domenica 29 marzo 2015

tortino cuore caldo al cioccolato

Chic è sicuramente chic, semplice insomma, o meglio, semplice é l'impasto, ma un pochino più complessa è la cottura, che ci ha obbligate a qualche sperimentazione in più.
Comunque sia, questa ricetta è arrivata a gran richiesta da Isabella che ci segue dalla Florida... e come non accontentarla, per farla sentire un pochino a casa?



ingredienti
200 gr di cioccolato fondente di ottima qualità 
(noi abbiamo scelto un 70%)
150 gr di burro
120 gr zucchero bianco
4 uova intere
50 gr di farina 00

preparazione
  • sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro, mescolando, di tanto, in tanto, affinché il burro si incorpori al cioccolato
  • miscelare lo zucchero con la farina
  • togliere il coccolato e burro dal fuoco
  • unire la miscela di farina e zucchero al cioccolato fuso con il burro
  • mescolare le uova, senza montarle (giusto per rompere i tuorli)
  • unire le uova mescolate all'impasto di cioccolate
  • imburrare 12 stampi da muffin e "incacaarli" (insomma come infarinarli, ma con il cacao)
  • distribuire l'impasto negli stampini riempiendoli per i 2/3
  • mettere in freezer per almeno mezz'ora
  • riscaldare il formo a 180°
  • cuocere per 10 minuti circa, o fino a quando il bordo inizierà a sollevarsi mentre la parte centrale rimane evidentemente liquida
  • sfornare
  • lasciar raffreddare una decina di minuti
  • capovolgere delicatamente lo stampo e distribuire le tortine sui piattini da dolce
  • affondare la forchettina e gustare tiepido.


                        
Buon dolce Isi!!!

martedì 17 marzo 2015

vellutata zucchine

Fine settimana, come ha detto mia sorella, "elettrizzante", ovvero, senza corrente elettrica per oltre ventiquattr'ore! Va beh, devo dire che aiuta ad apprezzare quel che si da per scontato e poi, se vogliamo dare un'ulteriore connotazione positiva al nostro personale "m'illumino di meno" (a un mese dall'originale di Caterpillar Radio2.....): ho svuotato completamente il freezer trovandovi un meraviglioso sacchettino di zucchine del mio orto estivo! L'anticipo di primavera, della scorsa settimana, ha poi fatto il resto, le prime, timide foglioline d'origano sono spuntate sul terrazzo...



ingredienti

per 4 persone
4 zucchine media(per la verità nel mio sacchetto eran già a rondelle, ma quando uso quelle fresche la quantità è questa)
1 cipolla piccola
1 cucchiaio d'olio evo
acqua quanto basta
200 ml di panna
sale
qualche fogliolina di origano fresco


preparazione
  • lavare mondare e tagliare le zucchine a rondelle (io lo avevo già fatto alla fine dell'estate...) e la cipolla a spicchi
  • mettere entrambe in una casseruola con un filo d'olio evo
  • rosolare brevemente
  • aggiungere tanta acqua quanta basta a coprire le zucchine
  • aggiustare di sale
  • cuocere per 20/30 minuti (in base alla qualità delle zucchine)
  • unire qualche fogliolina d'origano fresco
  • frullare con un frullatore ad immersione ottenendone una crema piuttosto densa (diversamente, lasciar addensare ancora qualche minuto sul fuoco, se troppo liquida o aggiungere un pochino d'acqua calda se troppo densa)
  • spegnere il fuoco ed unire la panna mescolando delicatamente
  • decorare con qualche fogliolina d'origano
  • gustare caldina...

lunedì 16 marzo 2015

cup cake di castagne

Questa è una ricetta che racconta una storia di amicizia, passione per i dolci e golosità. La mia amica Gabri tanto, tanto tempo fa mi fece assaggiare una meravigliosa torta di castagne che non son mai riuscita a duplicare per la mancanza, credo, ma forse non solo, di un ingrediente che lei comprava a Lugano. Poi, sempre la Gabri, mi ha fatto assaggiare un'altra torta meravigliosa al limone, che prima o poi posterò... (questa mi viene). Insomma, complice un ritorno di un freddino e una pioggerella un po' autunnali, il pacchetto della Gabri che aspetta d'essere consegnato da Natale, e un vaso di farina di castagne che chiede d'essere utilizzato prima che arrivi la primavera...è nato il desiderio della torta alle castagne per le quali impazzisco, e da lì il passo è breve....una torta, torta, no, ma delle mini tortine, con tanto di panna che evocano un altro dei miei dolci preferiti... il mont blanc...



ingredienti
per 12 cup
250 gr di zucchero
5 uova
 1 pizzico di sale
1 bicchierino di rum
250 gr di farina di castagne
2 cucchiaini di lievito
per la decorazione
200 ml di panna da montare
marron glacé
scaglie di cioccolato fondente

preparazione
dei cup
  • riscaldare il forno 180°
  • montare lo zucchero con le uova sino ad ottenere un impasto chiaro e spumoso
  • unire un pizzichino di sale
  • unire il rum
  • miscelare la farina ed il lievito e setacciare sopra le uoa montate mescolando delicatamente
  • distribuire l'impasto nei pirottini
  • infornare per 30'
  • una colta pronti, sfornare e lasciar raffreddare (fondamentale per poter decorare successivamente con la panna)
della decorazione
  • montare la panna
  • decorare la sommità con un ciuffo di panna, un marron glacé e qualche scaglietta di cioccolato


venerdì 13 marzo 2015

crostata di farro ai mirtilli con crumble d'avena



Da un po' non riuscivo a caricare nessun post, il troppo che ho messo dentro le mie giornate ha trasformato il mio approccio ai fornelli in una frequentazione tardo serale, quando, mi dicono, la luce non va bene per fotografare.

Questa crostata l'ho già fatta almeno due volte nell'ultimo mese ma, allo sfornare della torta, la Chic mi rimproverava: " la luce non è più buona!".......ma la torta, quella si, era buona, tanto che l'indomani, quando la luce sarebbe stata quella giusta, la torta era già scomparsa!
Questa volta però ci son riuscita: torta fatta, foto fatta, ricetta scritta ed eccola qui.
E' buonissima e sa di "bella stagione" quando raccoglievo i mirtilli nei boschi della Val Varrone con il mio nonno, poi, appena tornati a casa, i mirtilli si trasformavano in una merenda golosa, grossolanamente schiacciati e con l'aggiunta di un pochino di zucchero...lo so, lo so per un'ortodossa della frutta e verdura di stagione sono un pochino in anticipo con sti mirtilli, ma a volte è utile essere irriverenti nei confronti delle proprie idee...altrimenti si diventa troppo rigidi...




ingredienti
250gr farina di farro
150gr di burro freddo a dadini
30gr zucchero a velo
1 uovo
1 cucchiaio d'acqua fredda
1 pizzico di sale
300 gr di confettura di mirtilli con frutta al 70%
100 gr di mirtilli freschi bio (già non son proprio di stagione...almeno bio...)
2 cucchiai di fiocchi d'avena
2 cucchiai di zucchero di canna

Nota: la qualità degli ingredienti fa sempre la differenza nella buona riuscita di una ricetta, ma vi sono ricette che esigono, più di altre, la qualità di alcuni ingredienti. Questa crostata di mirtilli vuole un burro di altissima qualità, e pur nella consapevolezza che per chi non vive in zona è praticamente impossibile procurarselo, ritengo che il burro della latteria di Delebio non tema eguali, davvero si sente la differenza! In ogni caso può valer la pena di procurarsi un burro freschissimo e di qualità.
Altro ingrediente fondamentale, la confettura al 70% di frutta, se la trovate la crostata saprà di mirtilli, altrimenti saprà di zucchero al gusto di mirtilli. Non ne faccio solo una questione  di salute, ma di autenticità del gusto...


preparazione

  • impastare velocemente la farina con il burro, lo zucchero a velo, il sale, l'uovo e l'acqua
  • lasciar riposare l'impasto al fresco mentre si unge e si infarina lo stampo (a me piace moltissimo usare lo stampo rettangolare con fondo sollevabile, in ogni caso anche uno stampo tondo da 24 cm va benissimo)
  • Metter da parte circa due cucchiaiate di impasto (serviranno per preparare il crumble)
  • stendere l'impasto in una sfoglia spessa 1/2 centimetro circa
  • rivestire lo stampo avendo cura di rifilare bene i bordi
  • stendere sulla base di frolla la confettura e parte dei mirtilli freschi
  • reimpastare, utilizzando la punta delle dita, i due cucchiai d'impatto tenuti da parte con i fiocchi d'avena e lo zucchero di canna 
  • ottenuto un composto molto friabile, sbriciolare il crumble sul ripieno di confettura e mirtilli freschi
  • decorare con atri mirtilli freschi
  • infornare a 180° per 30 minuti
Buona "quasi" primavera!




lunedì 12 gennaio 2015

brownies all'arancia

È ufficiale, le vacanze più belle dell'anno sono finite! Per consolarmi un dolce cioccolotaso che sa anche un po' d'arancia è quel che ci vuole.
E' un dolce che mi fa pensare ogni volta al film Chocolat e trovo che il momento in cui piano piano sciolgo il cioccolato sia davvero zen...poi quando l'arancia si tuffa nel cioccolata il profumo che si diffonde è magico...ovviamente io non ho nulla a che vedere con Juliette Binoche ma si sa, non si può mica aver tutto...



ingredienti
per la base
300gr di cioccolato fondente di buona qualità (almeno 70%)
200ml di latte
70gr di zucchero
125gr di burro
3uova
1 cucchiaio di farina 00
la sorza fratugiata di 1/2 aranca non trattata

per la copertura
50gra di cioccolato fondente
3 cucchiai di latte

preparazione
  • preriscaldare il forno a 180°
  • sciogliere i 250gr di cioccolato con i 200ml di latte a fuoco molto, molto delicato
  • togliere il cioccolato dal fuoco
  • Scioglier il burro nel ciccolato fuso e lasciar raffreddare
  • montare le uova  con lo zucchero, sino ad ottenere una crema chiara e spumosa
  • unire le uova al cioccolato fuso
  • unire la scorza d'arancia grattugiata
  • imburrare ed infarinare una teglia, preferibilmente quadrata da 24 cm
  • versare l'impasto
  • cuocere in forno per 30 minuti
  • sfornare e lasciar raffreddare
  • Copertura
  • sciogliere il cioccolato nel latte a fuoco molto delicato
  • versare sopra la base
  • lasciar raffreddare
  • tagliare a quadrotti

gustare!

...quando un momento dell'anno così speciale come il Natale finisce, ci vuole qualcosa di speciale per far fronte alla tristezza che ne deriva... e questo dolce fa davvero al caso...

domenica 14 dicembre 2014

lussebullar - panini dolci di S. Lucia

...sì, di S. Lucia e di tutto il periodo Natalizio...
se si fa visita a qualche amico filo svedese-norvegese in questo periodo i lussebullar o lussekatter (gatti di S. Lucia) non mancheranno.
La leggenda legata a questo dolce tradizionale non è proprio chiarissima, o quantomeno univoca...è qualcosa che ha a che fare con Luss-Lucia, ma anche con Luss-Lucifero; quella  raccontatami, dice che nel giorno di S. Lucia il diavolo, camuffato da gatto, tentava dei bambini per trascinarli all'inferno, così Gesù Bambino, per proteggerli, donò loro dei "gattini luminoso come il sole": le briochine a forma di S, gialle come il sole, appunto, perché illuminassero il loro cammino...Probabilmente ogni famiglia svedese ne ha una versione propria...così come ogni famiglia ha una sfumatura propria per preparare i lussebullar
La mia versione, meno "zafferanosa" rispetto a quella della mia amica Cristina, credo, sia più adatta ad un palato lombardo che associa allo zafferano il risotto e fatica un po' ad apprezzarlo in un dolce...
ingredienti

per 12 "gatti"
150gr burro ammorbidito
300ml di latte
1 bustina di zafferano
(0,125gr contro gli 0,50gr di Cristina)
1 uovo
1 bicchierino di rum
150gr di lievito madre
(o 25gr di lievito di birra fresco)
125 gr zucchero
700gr farina 0
1 pizzichino di sale
1 manciata d'uva passa
 per la lucidatura
1 uovo

per la finitura
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di acqua
100 gr zucchero
2 cucchiaini di cannella
 

preparazione
  • sciogliere lo zafferano nel rum
  • scaldare il latte fino ad una temperatura di 37-38° (attenzione a non superare questa temperatura altrimenti la lievitazione rallenterà moltissimo)
  • sciogliere il burro già ammorbidito nel latte
  • unire lo zucchero
  • unite il rum con lo zafferano
  • scogliere il lievito madre (o di birra) nel composto tiepido
  • miscelare la farina al pizzico di sale
  • unire la parte liquida alla faina in una ciotola capiente
  • impastare energicamente e resistere alla tentazione di aumentare la quantità di farina, non appena il burro riprende consistenza si avrà tra le mani una meravigliosa pasta elastica. L'impasto sarà pronto quando si staccherà dai bordi della  ciotola.
  • lasciar lievitare in un luogo asciutto, al riparo da correnti d'aria, per circa 2 ore.
  • ricavare dall'impasto una dozzina di striscette
  • arrotolare ogni stiscetta sino ad ottenere un cilindro della lunghezza di 15 cm circa
  • dare a ciascuna la forma si S (la tradizione vuole che sia rovesciata) e porre al centro di ciascun riccio un acino d'uva passa
  • coprire con un panno i "gatti" e lasciar lievitare per 40 minuti al riparo da umidità e correnti d'aria
  • preriscaldare il forno a 200° C
  • lucidare i "gatti" spennellandoli con l'uovo sbattuto
  • infornare a forno ben caldo per 10 minuti, fin che appariranno coloriti. Attenzione! non lasciare in forno troppo a lungo, perderebbero di morbidezza
  • sciogliere il miele nell'acqua calda
  • appena sfornati spennellare con acqua e miele e rotolare in una miscela di zucchero e cannella
  •   
     
    Buona Santa Lucia!

domenica 7 dicembre 2014

plumcake ai mirtilli con crumble

Mettiamo una sabato, cielo buio e nuvoloso, temperatura freddina...ma non ancora troppo se pensiamo che è quasi Natale...sappiamo che domani ci aspetta una giornata intensa, che prevede, tra le altre 1000 cose, la riunione di famiglia per decidere il menù di Natale! 
La riunione funziona più o meno così, tutti seduti intorno ad un tavolo, tea, torta, dolcetti, e si comincia. Ciascuno dice una o due cose che vorrebbe nel menù di Natale, si media, si taglia, si cuce e alla fine esce il menu co-costruito.
....ma facciamo un passo indietro, a sabato, quando mi son chiesta come si può iniziare una domenica così.
La risposta? Plumcake ai mirtilli e un bel caffè lungo, così mentre scrivo lui, il plumcake, è già qui, accanto a me, insieme al caffè, perché, giocando d'anticipo, l'ho preparato ieri (anzi già che c'ero ne ho fatti due...), sabato appunto, ed ora, domenica, dopo aver scritto ad un paio di care amiche son anche riuscita a scrivere il post.
....è davvero un gran bel modo di iniziare una domenica, qualunque cosa essa ci riservi...


ingredienti
per l'impasto
3 uova
250 gr di zucchero semolato
50 gr di burro fuso
50 ml di latte
50 ml di yogurt bianco
250 gr di farina 00
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di lievito in polvere
100+ 50 gr di mirtilli freschi

per il crumble
80 gr di burro freddo a pezzettini
50 gr di zucchero di canna
80 gr si farina 00
50 gr di farina di mandorle
50 gr di fiocchi d'avena

preparazione
dell'impasto
  • montare le uova con lo zucchero sino ad ottenere un composto chiaro e spumoso
  • diluire lo yogurt nel latte
  • unire il burro fuso alla miscela di latte e yogurt per poi versare il tutto nella miscela di zucchero e uova
  • miscelare la farina con il pizzico di sale e successivamente con il lievito
  • unire il composto di ingredienti liquidi a quello di ingredienti secchi e mescolare
  • imburrare e infarinare uno stampo da plumcake
  • versare il composto nello stampo e cospargerlo con i 100 gr di mirtilli che lentamente si adageranno nell'impasto (nonostante i molteplici tentativi il più delle volte quel che metto nei plumcake va rigorosamente a fondo, ma devo dire che anche se accade con i mirtilli il risultato è in ogni caso eccellente....si forma uno starato di "marmellatina" deliziosa, leggermente asprignola che contrasta con il dolce dell'impasto...una meraviglia)
del crumble
  • amalgamare velocemente con la punta delle dita tutti gli ingredienti, tranne i ficchi d'avena
  • ottenuto un impasto "sbicioloso" unire delicatamente i fiocchi d'avena
composizione
  • sbriciolare il crumble  sopra il plumcake
  • cospargere con i 50 gr di mirtilli rimasti
  • infornare a 180 ° per 30/40 minuti (sfornare solo dopo aver verificato la cottura interna con la "prova dell'ago": è pronto quando infilandovi un ago da maglia questo ne esce pulito)