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sabato 4 aprile 2015

Pappardelle integrali al broccolo romanesco

Devo dire che molte ricette nascono proprio così: apro il frigorifero e scelgo una verdura...in base a quale criterio? Ogni tanto me lo chiedo, non so esattamente, credo sia una questione estetica, ci sono verdure che trovo particolarmente belle (in genere e questo il criterio secondo cui le acquisto o le coltivo...), hanno forme, dettagli straordinari, colori irresistibili. 
Si attiva poi, una connessione tra papille gustative, olfattive ed un un'area del cervello con le quali immagino i sapori e le consistenze che potrebbero starci bene...non che funzioni sempre, ma questa volta direi proprio di si...






ingredienti 
per 4 persone
400 gr di pappardelle di semola di grano duro integrali
4 cucchiai di olio e.v.o.
2 spicchi d'aglio schiacciati
1 peperoncino piccante 

preparazione

  • mettere l'acqua sul fuoco
  • lavare e tagliare a fette sottili il broccolo
  • raccogliere il broccolo in una wok con l'olio, l'agio schiacciato ed il peperoncino a pezzetti
  • stufare il broccolo per una decina di minuti, spegnere il fuoco e coprire con il coperchio ( così la cottura proseguirà ancora per un pochino)
  • nel frattempo, lessare le pappardelle al dente
  • mantecare la pasta con il broccolo unendo, se necessario, un poco d'acqua di cottura
  • impiattare e servire 
veloce, semplice e sana


martedì 17 marzo 2015

vellutata zucchine

Fine settimana, come ha detto mia sorella, "elettrizzante", ovvero, senza corrente elettrica per oltre ventiquattr'ore! Va beh, devo dire che aiuta ad apprezzare quel che si da per scontato e poi, se vogliamo dare un'ulteriore connotazione positiva al nostro personale "m'illumino di meno" (a un mese dall'originale di Caterpillar Radio2.....): ho svuotato completamente il freezer trovandovi un meraviglioso sacchettino di zucchine del mio orto estivo! L'anticipo di primavera, della scorsa settimana, ha poi fatto il resto, le prime, timide foglioline d'origano sono spuntate sul terrazzo...



ingredienti

per 4 persone
4 zucchine media(per la verità nel mio sacchetto eran già a rondelle, ma quando uso quelle fresche la quantità è questa)
1 cipolla piccola
1 cucchiaio d'olio evo
acqua quanto basta
200 ml di panna
sale
qualche fogliolina di origano fresco


preparazione
  • lavare mondare e tagliare le zucchine a rondelle (io lo avevo già fatto alla fine dell'estate...) e la cipolla a spicchi
  • mettere entrambe in una casseruola con un filo d'olio evo
  • rosolare brevemente
  • aggiungere tanta acqua quanta basta a coprire le zucchine
  • aggiustare di sale
  • cuocere per 20/30 minuti (in base alla qualità delle zucchine)
  • unire qualche fogliolina d'origano fresco
  • frullare con un frullatore ad immersione ottenendone una crema piuttosto densa (diversamente, lasciar addensare ancora qualche minuto sul fuoco, se troppo liquida o aggiungere un pochino d'acqua calda se troppo densa)
  • spegnere il fuoco ed unire la panna mescolando delicatamente
  • decorare con qualche fogliolina d'origano
  • gustare caldina...

martedì 28 ottobre 2014

spaghetti integrali con cavolo nero e peperocino

Semplici, oserei dire semplicissimi, ma anche buoni e sani.
Questi spaghetti integrali si preparano nel tempo di cottura della pasta ed è davvero un delitto rinunciare al cibo che fa bene nascondendosi dietro i luoghi comuni secondo cui
"ci vuol troppo tempo per cucinare sano"
 
 
 
 noi siamo quel che mangiamo.....
 
 
 
 ingredienti
per 4 persone
 
acqua salata per lessare la pasta
400 gr di spaghetti integrali
4 cucchiai d'olio
1spicchio d'aglio
4 peperoncini freschi piccanti, ma non troppo...
8 foglie di cavolo nero (più sono interne più sono tenere)
 
preparazione
  • portare a bollore l'acqua salata e buttare la pasta
nel frattempo.......
  • in una wok antiaderente mettere a dorare l'aglio schiacciato con l'olio ed il peperoncino
  • lavare accuratamente le foglie del cavolo e separarle dalle loro coste
  • spezzettare le foglie, ancora grondanti d'acqua, nell'aglio olio e peperoncino
  • aggiustare di sale
  • coprire con un coperchio a cupola che recuperi il vapore acqueo
  • proseguire la cottura
  • quando la pasta sarà ancora piuttosto al dente, scolare ed unire al cavolo
  • mantecare qualche minuto
  • servire caldissimo
 


Sano appetito a tutti quanti sanno sfidare i luoghi comuni!!!!!

venerdì 3 ottobre 2014

Lasagne al pesto di fine estate

Funziona così, vai nell'orto, il sole è ancora caldo, qualche zanzarina prova ancora a pizzicare, ma qualcosa è cambiato: le piante di pomodoro non hanno più fiori e i pomodori faticano ad arrossire, il basilico è meno rigoglioso e le piantine di fagiolini, ancora generose hanno pochi fiorellini lilla e le foglie cominciano, qua e là a seccare. Allora e chiaro: l'estate se né proprio andata.
Settembre è un mese di mezzo, e l'orto di settembre è "una terra di mazzo", quel che si è piantato pe l'autunno ancora non è pronto, ma, per generosità della terra, quel che si è coltivato nell'estate ancora no è finito, inizia però chiaramente a scarseggiare!
Settembre ha molti vantaggi, uno, non insignificante, è che tona la voglia di accendere il forno e allo ecco la ricetta di oggi!


ingredienti
250 gr di pasta fresca per lasagne
***
50 gr foglie di basilico
100gr parmigiano grattugiato
20gr pinoli
100ml olio
1 pizzico di sale grosso
***
1 litro di latte tiepido
80 gr di burro
80 gr di farina00
***
5 patate medie
200gr circa di fagiolini
***
400gr mozzarella tagliata a pezzetti
50 gr parmigiano grattugiato

preparazione

delle verdure

  • pulire i fagiolini e sbucciare le patate, tagliare i baccelli di fagiolini alla lunghezza di 3 cm circa e le patate a cubetti di 2 cm.
  • sbollentare fagiolini e patate, scolare e lasciar raffreddare avendo cura che siano cotti, ma senza aver perso colore e struttura
del pesto

  • pulire e lavare accuratamente il basilico
  • riunire il basilico, i pinoli, il parmigiano, ed il sale  in un pestello (non metto aglio in questa versione)
  • pestare ed aggiungere l'olio a filo (questo è il sacra sacrorum, ma se non vi sentite troppo zen, un bel frullatore ad immersione fa lo stesso servizio...magari non proprio uguale, uguale però si sopravvive)
della besciamella
  • sciogliere il burro in una casseruola a fondo spesso
  • unire la farina mescolando energicamente
  • aggiungere il latte a filo mescolando continuamente
  • proseguire la cottura mescolando, sino a raggiungere la consistenza desiderata (non eccessivamente densa)

composizione
  • unire il pesto alla besciamella
  • dopo aver imburrato leggermente la teglia da forno, stratificare la pasta, la besciamella al pesto, le verdure, la mozzarella e poi nuovamente: pasta, besciamella, ecc, fino ad esaurire tutti gli ingredienti
  • terminare con una bella spolverata di parmigiano
  • infornare a 180° per 30 minuti circa, fino ad ottenere una bella crosticina invitante sulla superficie
...e voilà, gli ultimi sapori d'estate son finiti!


venerdì 19 settembre 2014

risotto pere e taleggio

Questo è un risotto "rubato", o quasi.
Diversi anni fa ho cenato in un romantico ristorante nella altrettanto romantica Varenna, sì, quella sul lago di Como. In genere, quando io e Monsieur Semplice usciamo a cena, ordiniamo cose diverse, per aumentare il numero di possibilità di degustazione...in quell'occasione sono stata molto poco generosa, gli ho concesso un piccolissimo assaggio perché ero ormai inebriata da quel sapore: avevo ordinato un risotto pere e taleggio!
Ho gustato quel risotto piano, piano, cercando di carpirne l'alchimia. Dopo qualche tentativo credo di essere riuscita a ricrearla...
 


Ingredienti
1 scalogno
1 noce di burro
300 gr di riso S.Andrea*
1/2 bicchiere di vino bianco**
2 pere a pasta soda***
200 gr di taleggio DOP
100 grammi di parmigiano grattugiato

*indubbiamente un riso meno conosciuto rispetto agli altri Carnaroli e  Arborio, ma è tra gli eletti nella mia cucina: ha un chicco medio, nè grande nè piccolo, con molto amido, quindi adatto a risotti cremosi (stando attenti alla cottura)e per tutte quelle ricette nelle quali il riso deve "legare" molto.
**per rimanere sul territorio è ottimo un Chiavennasca Alpium IGT, da iniziare nel riotto e finire in tavola. È ottenuto, per vinificazione in bianco, dall'omonima uva a buccia rossa, prodotta in vigne di Valtellina ad una quota tra i 600 e i 650 metri. Fruttato, con lievi note citrine, è molto chic.
***sull'albero del mio orto crescono delle "tipo williams" che raccolgo molto sode, va bene anche un'altra qualità, ciò che importa è che siano sode

preparazione
Tritare finemente gli scalogni mettendoli poi ad imbiondire con una noce di burro.
Aggiungere il riso tostandolo sinché risulta uniformemente caldo al tatto (non è necessario ustionarsi, basta sentire, in più punti, la temperattura del riso con in dorso dell'indice).
Salare e sfumare con il vino.
Aggiungere le pere a cubetti e proseguire la cottura aggiungendo acqua bollente.
A cottura ultimata mantecare con il taleggio a cubetti ed il parmigiano.
Quando il formaggio sarà sciolto impiattare posizionando sulla sommità, del riso cremoso, una fetta di taleggio sottile con la crosta raschiata e una fetta sottilissima di pera.

Buon risotto!

giovedì 7 agosto 2014

Zucchine grigliate con olio del lago

E va bene, con tutta questa pioggia le zucchine spuntano a velocità ragguardevole e allora ecco una "ricetta-nonricetta" che consente di gustarsi le zucchine dopo poco il raccolto; il tempo di passarle velocemente sotto l'acqua e sopra una griglia calda...perfette da preparare per un pranzo veloce con le amiche al rientro dalle vacanze....così c'è più tempo per chiacchierare. 


ingredienti
3 zucchine medie
1 grappoli di pomodorini*
una manciatina di foglioline di origano fresco
2 cucchiai di olio evo del lago di Como**
sale qb
1 cucchiaio di pinoli tostati

*per un gusto più deciso i pomodorini possono essere sostituiti con 5 pomodori secchi, tagliati a striscioline.
**quello del lago di Como è molto esclusivo, e ha un costo altrettanto esclusivo. Io ho la fortna che la mia amica Angela me ne ha regalato un ampollina fatto con le olive del suo orto e assolutamente non trattate: meraviglioso! Per la ricetta va bene anche un evo di altrettanta buona qualità.


preparazione
Affettare le zucchine per il lungo in uno spessore di mezzo cm circa
Grigliarle leggermente, mantenendole croccanti.
Disporre le zucchine a strati intervallandole con le foglioline di origano fresco, i pomodorini tagliati a spicchi, i pinoli tostati, il sale.
Irrorare con olio evo.

Buona vacanza a chi parte e buon rientro a chi torna!

venerdì 27 giugno 2014

Zuppetta di quinoa con porri e patate

e piove....va beh non spreco acqua per bagnare l'orto. Certo questa ricettina fresca, ma caldina la dice lunga su quel che mi ispira questo clima

ingredienti
per 4 persone
1 porro compresa la parte verde (perché quando li semini, li diradi dopo che spuntati dalla terra si fanno abbastanza forti da essere stretti tra le dita, li vedi crescere e farsi cicciottelli, pensi che tutto merita di essere mangiato)
3 patate medie
una noce di burro
2 litri, circa, d'acqua calda
160 gr di quinoa (in questa versione ho utilizzato la gialla, ma con il misto di quinoa, gialla, rossa e nera, viene ancora più bellina. Il sapore è uguale, almeno per me, forse un estimatore di quinoa sobbalzerebbe)
sale qb

preparazione
Lavare accuratamente i porri e tagliarli a rondelle di mezzo cm circa.
Sbucciare le patate e tagliarle a cubettini regolari, di 1 cm circa di lato (lo so, lo so, "zen va bene ma non esageriamo" ...è che tagliare le verdure mi rilassa tantissimo)
In una casseruola a bordo mediamente alto, sciogliere la noce di burro e farvi rosolare leggermente i porri.
Quando ancora non hanno perso il loro bel colore verde, mettere da parte qualche rondella (servirà per rendere più vivace la zuppetta).
aggiungere i cubettini di patate e irrorare con acqua calda, salare e portare al bollore.
dopo aver sciacquato la quinoa in acqua fredda, versarla a pioggia e cuocere per 10 minuti, dopo di che, mettere il coperchio e lasciar riposare altri 5 minuti.

A me piace servirla nella ciotola da zuppa

Risotto di zucchine e fiori (di zucchina)

Non so che dire, avverto qualcosa di ancestrale nel coltivare l'orto. Guardare e pensare a cosa cucinare con quel che c'è di raccoglibile mi fa avvertire qualcosa di magico.

Il mio orto è ancora in quella fase che mi concede di "meditare"...arriva poi il momento in cui mi sollecita, mi fa fretta producendo tante cose, tutte insieme, e allora devo freneticamente inventarmi dei modi per non sciupare nulla di tutto quel "ben di Dio". Certo, è tutta un altra dimensione rispetto all'aggirarsi per il reparto di frutta e verdura del supermercato...c'è proprio una trasposizione dei tempi, al supermercato ci vai con la lista, hai deciso che vuoi cucinare certe cose e le metti nel carrello (personalmente sempre con un occhio alla stagionalità ed al biologico, ma comunque sono io a dettare il menu...più o meno); nell'orto il menù lo detta l'orto stesso, o forse insieme, lui propone delle cose ed io penso a come combinarle (...sto parlando dell'orto come di un lui?!...va bhe! non è poi così psicotico...)

ok, veniamo alla ricettina

ingredienti
(per 4 persone)
1 scalogno
2 cucchiai d'olio evo
320 gr di riso (io amo il S.Andrea)
brodo vegetale q.b.
sale
4 zucchine piccole
100 gr parmigiano grattugiato
1 noce di burro
5/6 fiori di zucchina
preparazione

tagliare finemente lo scalogno
In una wok, scaldare circa 2 cucchiai d'olio mettendovi a soffriggere lo scalogno
aggiungere il riso facendolo tostare
sfumare con il brodo vegetale
proseguire la cottura per 15 minuti circa
nel frattempo lavare, spuntare e tagliare le zucchine a cubetti piccoli e regolari (circa un centimetro per lato)

unire i cubettini di zucchine e proseguire la cottura per altri 4 minuti senza tirarlo (ovvero, farlo asciugare)troppo
mantecare con la noce di burro ed il parmigiano rendendolo morbido ("all'onda", come si dice)
privare i fiori del pistillo e spezzettare grossolanamente con le mani
spegnere il fuoco ed aggiungere i fiori spezzettati
servire subito!


sabato 21 giugno 2014

Quiche di porri


Dunque, dunque, la Chic è stata invitata ad una festa dove ciascuno porta qualcosa e allora cosa preparare per dei liceali affamati?
io e lei adoriamo i porri e la brisè è un eccellente base per una torta salata da mangiucchiare in giardino tra un tuffo in piscina e l'altro...e eccola qui!

ingredienti
per la brisè
300 farina 00
150 burro
1 uovo intero
2 guscio d'acqua
1 pizzico di sale

per il ripieno
3 porri
30 gr di burro
2 cucchiai di farina
2 uova
200gr di casera fresco
200 ml di panna

procedimento
Mescolare  la farina ed il sale
unire il burro freddo a pezzetti, l'uovo e l'acqua
impastare rapidamente fino ad ottenere una palla d'impasto
lascare riposare in frigorifero per 20 minuti circa...giusto il tempo per preparare il ripieno
preriscaldare il forno a 180°

Lavare accuratamente i porri e tagliarli a rondelle di mezzo centimetro circa.

In una wok antiaderente rosolare i porri con una noce di burro.

Salare e continuare la stufatura unendo mezzo bicchiere d'acqua, basteranno pochi minuti, il tempo di ridursi di ammorbidirsi pur mantenendo un bel colore verde brillante.

Spegnere il fuoco, aggiungere 1 cucchiaio di farina e mescolare velocemente per  evitare la formazione di grumi.

Sbattere velocemente le uova, unire la panna ed il casera fresco grattugiato.
irrorare con il composto liquido i porri mescolare e lasciar intiepidire.
Stendere la brisè in uno stampo da crostata (24 cm) creando un bordino di 2cm circa, versare il ripieno nella brisè livellando delicatamente.
Cuocere per 30 minuti.
Il post del post: i liceali hanno molto gradito compresi quelli che non avevano mai assaggiato i porri...è sempre il momento giusto per imparare, assaggiando qualcosa di nuovo.