lunedì 12 gennaio 2015

brownies all'arancia

È ufficiale, le vacanze più belle dell'anno sono finite! Per consolarmi un dolce cioccolotaso che sa anche un po' d'arancia è quel che ci vuole.
E' un dolce che mi fa pensare ogni volta al film Chocolat e trovo che il momento in cui piano piano sciolgo il cioccolato sia davvero zen...poi quando l'arancia si tuffa nel cioccolata il profumo che si diffonde è magico...ovviamente io non ho nulla a che vedere con Juliette Binoche ma si sa, non si può mica aver tutto...



ingredienti
per la base
300gr di cioccolato fondente di buona qualità (almeno 70%)
200ml di latte
70gr di zucchero
125gr di burro
3uova
1 cucchiaio di farina 00
la sorza fratugiata di 1/2 aranca non trattata

per la copertura
50gra di cioccolato fondente
3 cucchiai di latte

preparazione
  • preriscaldare il forno a 180°
  • sciogliere i 250gr di cioccolato con i 200ml di latte a fuoco molto, molto delicato
  • togliere il cioccolato dal fuoco
  • Scioglier il burro nel ciccolato fuso e lasciar raffreddare
  • montare le uova  con lo zucchero, sino ad ottenere una crema chiara e spumosa
  • unire le uova al cioccolato fuso
  • unire la scorza d'arancia grattugiata
  • imburrare ed infarinare una teglia, preferibilmente quadrata da 24 cm
  • versare l'impasto
  • cuocere in forno per 30 minuti
  • sfornare e lasciar raffreddare
  • Copertura
  • sciogliere il cioccolato nel latte a fuoco molto delicato
  • versare sopra la base
  • lasciar raffreddare
  • tagliare a quadrotti

gustare!

...quando un momento dell'anno così speciale come il Natale finisce, ci vuole qualcosa di speciale per far fronte alla tristezza che ne deriva... e questo dolce fa davvero al caso...

domenica 14 dicembre 2014

lussebullar - panini dolci di S. Lucia

...sì, di S. Lucia e di tutto il periodo Natalizio...
se si fa visita a qualche amico filo svedese-norvegese in questo periodo i lussebullar o lussekatter (gatti di S. Lucia) non mancheranno.
La leggenda legata a questo dolce tradizionale non è proprio chiarissima, o quantomeno univoca...è qualcosa che ha a che fare con Luss-Lucia, ma anche con Luss-Lucifero; quella  raccontatami, dice che nel giorno di S. Lucia il diavolo, camuffato da gatto, tentava dei bambini per trascinarli all'inferno, così Gesù Bambino, per proteggerli, donò loro dei "gattini luminoso come il sole": le briochine a forma di S, gialle come il sole, appunto, perché illuminassero il loro cammino...Probabilmente ogni famiglia svedese ne ha una versione propria...così come ogni famiglia ha una sfumatura propria per preparare i lussebullar
La mia versione, meno "zafferanosa" rispetto a quella della mia amica Cristina, credo, sia più adatta ad un palato lombardo che associa allo zafferano il risotto e fatica un po' ad apprezzarlo in un dolce...
ingredienti

per 12 "gatti"
150gr burro ammorbidito
300ml di latte
1 bustina di zafferano
(0,125gr contro gli 0,50gr di Cristina)
1 uovo
1 bicchierino di rum
150gr di lievito madre
(o 25gr di lievito di birra fresco)
125 gr zucchero
700gr farina 0
1 pizzichino di sale
1 manciata d'uva passa
 per la lucidatura
1 uovo

per la finitura
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di acqua
100 gr zucchero
2 cucchiaini di cannella
 

preparazione
  • sciogliere lo zafferano nel rum
  • scaldare il latte fino ad una temperatura di 37-38° (attenzione a non superare questa temperatura altrimenti la lievitazione rallenterà moltissimo)
  • sciogliere il burro già ammorbidito nel latte
  • unire lo zucchero
  • unite il rum con lo zafferano
  • scogliere il lievito madre (o di birra) nel composto tiepido
  • miscelare la farina al pizzico di sale
  • unire la parte liquida alla faina in una ciotola capiente
  • impastare energicamente e resistere alla tentazione di aumentare la quantità di farina, non appena il burro riprende consistenza si avrà tra le mani una meravigliosa pasta elastica. L'impasto sarà pronto quando si staccherà dai bordi della  ciotola.
  • lasciar lievitare in un luogo asciutto, al riparo da correnti d'aria, per circa 2 ore.
  • ricavare dall'impasto una dozzina di striscette
  • arrotolare ogni stiscetta sino ad ottenere un cilindro della lunghezza di 15 cm circa
  • dare a ciascuna la forma si S (la tradizione vuole che sia rovesciata) e porre al centro di ciascun riccio un acino d'uva passa
  • coprire con un panno i "gatti" e lasciar lievitare per 40 minuti al riparo da umidità e correnti d'aria
  • preriscaldare il forno a 200° C
  • lucidare i "gatti" spennellandoli con l'uovo sbattuto
  • infornare a forno ben caldo per 10 minuti, fin che appariranno coloriti. Attenzione! non lasciare in forno troppo a lungo, perderebbero di morbidezza
  • sciogliere il miele nell'acqua calda
  • appena sfornati spennellare con acqua e miele e rotolare in una miscela di zucchero e cannella
  •   
     
    Buona Santa Lucia!

domenica 7 dicembre 2014

plumcake ai mirtilli con crumble

Mettiamo una sabato, cielo buio e nuvoloso, temperatura freddina...ma non ancora troppo se pensiamo che è quasi Natale...sappiamo che domani ci aspetta una giornata intensa, che prevede, tra le altre 1000 cose, la riunione di famiglia per decidere il menù di Natale! 
La riunione funziona più o meno così, tutti seduti intorno ad un tavolo, tea, torta, dolcetti, e si comincia. Ciascuno dice una o due cose che vorrebbe nel menù di Natale, si media, si taglia, si cuce e alla fine esce il menu co-costruito.
....ma facciamo un passo indietro, a sabato, quando mi son chiesta come si può iniziare una domenica così.
La risposta? Plumcake ai mirtilli e un bel caffè lungo, così mentre scrivo lui, il plumcake, è già qui, accanto a me, insieme al caffè, perché, giocando d'anticipo, l'ho preparato ieri (anzi già che c'ero ne ho fatti due...), sabato appunto, ed ora, domenica, dopo aver scritto ad un paio di care amiche son anche riuscita a scrivere il post.
....è davvero un gran bel modo di iniziare una domenica, qualunque cosa essa ci riservi...


ingredienti
per l'impasto
3 uova
250 gr di zucchero semolato
50 gr di burro fuso
50 ml di latte
50 ml di yogurt bianco
250 gr di farina 00
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di lievito in polvere
100+ 50 gr di mirtilli freschi

per il crumble
80 gr di burro freddo a pezzettini
50 gr di zucchero di canna
80 gr si farina 00
50 gr di farina di mandorle
50 gr di fiocchi d'avena

preparazione
dell'impasto
  • montare le uova con lo zucchero sino ad ottenere un composto chiaro e spumoso
  • diluire lo yogurt nel latte
  • unire il burro fuso alla miscela di latte e yogurt per poi versare il tutto nella miscela di zucchero e uova
  • miscelare la farina con il pizzico di sale e successivamente con il lievito
  • unire il composto di ingredienti liquidi a quello di ingredienti secchi e mescolare
  • imburrare e infarinare uno stampo da plumcake
  • versare il composto nello stampo e cospargerlo con i 100 gr di mirtilli che lentamente si adageranno nell'impasto (nonostante i molteplici tentativi il più delle volte quel che metto nei plumcake va rigorosamente a fondo, ma devo dire che anche se accade con i mirtilli il risultato è in ogni caso eccellente....si forma uno starato di "marmellatina" deliziosa, leggermente asprignola che contrasta con il dolce dell'impasto...una meraviglia)
del crumble
  • amalgamare velocemente con la punta delle dita tutti gli ingredienti, tranne i ficchi d'avena
  • ottenuto un impasto "sbicioloso" unire delicatamente i fiocchi d'avena
composizione
  • sbriciolare il crumble  sopra il plumcake
  • cospargere con i 50 gr di mirtilli rimasti
  • infornare a 180 ° per 30/40 minuti (sfornare solo dopo aver verificato la cottura interna con la "prova dell'ago": è pronto quando infilandovi un ago da maglia questo ne esce pulito)

mercoledì 3 dicembre 2014

Pepparkakor - i biscotti speziati -

I biscotti speziati sono un must di Natale, i bambini che transitano da casa nostra dall'1 al 25 dicembre rischian sempre, ma credo con piacere, di finire con il far biscotti.
Questo sabato è stata  la volta di Tommaso che tra biscotti, pizza e pane al burro, ha trascorso il pomeriggio in cucina... e si è divertito un sacco, mentre la sua mamma e il suo papà erano sulle orme di Babbo Natale...
 
In origine la ricetta è quella della mia amica Cristina, lei me l'ha scritta tanto tempo fa ed io continuo  a farla da allora, con qualche piccola variante. I biscotti sono buonissimi,  cheddire, sanno di Natale.

 
ingredienti
 
200 gr di burro
180 gr di zucchero di canna
1 dl di miele d'acacia
2 cucchiaini di cannella in polvere
1 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 uovo
500 gr di farina 00
2 cucchiaini di bicarbonato + 2 cucchiai d'acqua per scioglierlo (solo se si vogliono ottenere dei biscotti morbidi, se invece li si voglion più fragranti o da appendere all'albero è meglio evitare il bicarbonato)



preparazione
  • sciogliere il burro con il miele, l'acqua e le spezie
  • togliere dal fuoco ed unire l'uovo
  • unire la farina ed impastare velocemente
  • lasciar riposare in frigorifero per almeno 1 ora (se avete tempo la mia amica Cristina dice anche 1 giorno)
  • stendere l'impasto tra due fogli di carta forno sino ad ottenere lo spessore di mezzo centimetro e rimettere in frigorifero per almeno un oretta ancora
  • preriscaldare il forno a 175°
  • tolta la "sfoglia" dal frigorifero tagliare con i tagliapasta da biscotto.
  • i ritagli possono essere ri-impastati, ri-stesi e ri-tagliati; se l'impasto cominciasse a mostrarsi troppo molliccio e appiccicoso (cosa molto probabile se si fanno i biscotti con i bambini...) è meglio ri-stendere tra due fogli di carta forno, ri-mettere in frigorifero, ri-attendere almeno mezzoretta e riprendere la procedura.
  • nell'attesa, infornare i primi biscotti che devon cuocere per 10'.
.....tra una infornata e l'altra si canta, si impasta la treccia al burro (che posterò prossimamente), si stende la pasta per la pizza.
PS per poter appendere i biscotti all'albero è necessario praticare un piccolo forellino sulla sommità del biscotto dove far passare il nastrino
 
Buona prima settimana d'Avvento a tutto il resto del mondo!...visto che per gli ambrosiani siamo già alla terza settimana...
 

 

domenica 16 novembre 2014

Kanelbullar -panini dolci alla cannella-

Oggi per i lombardi di rito ambrosiano, è la prima domenica d'Avvento.
Da quando io e Monsieur viviamo insieme, questa domenica, a casa nostra, si fa l'albero e il presepe. Sono consapevole che è un tantino presto, ma non resisto alla tentazione e anno dopo anno metto così in atto il rito che introduce al Natale. E' parte del rito, rigorosamente pomeridiano, anche la preparazione di una "merenda di rito" che da un po' di anni ha una sua connotazione precisa, grazie alla ricetta della mia adorata amica Cristina, alla quale sono profondamente grata: Kanelbullar o panini dolci alla cannella......Ma perché proprio questa ricetta?
Dunque, lei, Cristina, che da tantissimi anni vive a Stoccolma, è una cuoca e una donna meravigliosa che coniuga il rigore nordico con la creatività e l'effervescenza tutta italiana. Certo, la nostra amicizia è fatta di tante cose, ma tra le molte  non mancano mai cibo, ricette, libri di cucina.... così una Santa Lucia di qualche anno fa sono stata ospite a casa sua per un "seminario" di cucina svedese di Natale. Sarà che se impari una ricetta a Stoccolma, con la neve fuori e i canti di Natale in sottofondo non è la stessa cosa che imparare la stessa ricetta da una altra parte....sarà che l'affetto che provo per Cristina fa della ricetta una ricetta "affettiva"....sarà che davvero è una ricetta speciale, ma i Kanelbullar sono per me meravigliosi e per dar loro un posto di rilievo nella mia cucina,li preparo solo dalla prima domenica d'Avvento in poi....e non oltre Pasqua.
La ricetta che segue non è proprio uguale, uguale a quella della Cristina, ma si sa, proprio non riesco a non metterci del mio.








ingredienti

per 20 paninetti
150gr burro ammorbidito
300ml di latte
1 uovo
1/2 cucchiaino di cardamomo macinato
150gr di lievito madre
(o 25gr di lievito di birra fresco)
125 gr zucchero
700gr farina 0
(vengon bene anche con la 00)
1 pizzichino di sale

per la farcitura
100 gr di burro morbido
2cucchiaini di cannella in polvere
zucchero

 per la lucidatura
1 uovo

preparazione

dell'impasto per i panini
  • scaldare il latte con il cardamomo fino ad una temperatura di 37-38° (attenzione a non superare questa temperatura altrimenti la lievitazione rallenterà moltissimo)
  • sciogliere il burro già ammorbidito nel latte
  • unire lo zucchero
  • scogliere il lievito madre (o di birra) nel composto tiepido
  • miscelare la farina al pizzico di sale
  • unire la parte liquida alla faina In una ciotola capiente
  • impastare energicamente e resistere alla tentazione di aumentare la quantità di farina, non appena il burro riprende consistenza si avrà tra le mani una meravigliosa pasta elastica. L'impasto sarà pronto quando si staccherà dai bordi della  ciotola.
  • lasciar lievitare in un luogo asciutto, al riparo da correnti d'aria, per circa due ore.
Del ripieno
  • preparare il ripieno mescolando energicamente il burro ammorbidito, ma non fuso, la cannella e lo zucchero
  • stendere l'impasto
  • spalmare il ripieno e...
  • opzione A:
      • arrotolare l'impasto su se stesso 
      • tagliarlo a fette dello spessore di un centimetro ottenendo delle "girelle" da disporre ben distanziate su una teglia da forno
  • opzione B:
      • ripiegare i due lembi sul lato lungo della sfoglia
      • tagliare delle strisce orizzontali di circa 4 centimetri
      • al centro di ogni striscia praticare un ulteriore incisione, che lasci integri gli ultimi 3 cm di striscia, ottenendo dei "calzoncini
      • arrotolare "le gambe dei calzoncini" verso l'esterno, ripiegateli su se stesi ottenendone delle "briochine"...è più semplice a farsi che a dirsi...
      • coprire con un panno le girelle/briochine e lasciar per 40 minuti al riparo da umidità e correnti d'aria

  • preriscaldare il forno a 200° C
  • lucidare i kanelbullar spennellandoli con l'uovo sbattutto
  • infornare a forno ben caldo per 10 minuti, fin che appariranno coloriti. Attenzione! nonn lasciare i kanelbullarin forno troppo a lungo , perderebbero di morbidezza.
Sono davvero speciali e noi li adoriamo con un tea nero a cui aggiungiamo, in infusione, cannella, chiodi di garofano e scorza d'arancia.

Buona prima domenica d'Avvento a tutti!

martedì 28 ottobre 2014

spaghetti integrali con cavolo nero e peperocino

Semplici, oserei dire semplicissimi, ma anche buoni e sani.
Questi spaghetti integrali si preparano nel tempo di cottura della pasta ed è davvero un delitto rinunciare al cibo che fa bene nascondendosi dietro i luoghi comuni secondo cui
"ci vuol troppo tempo per cucinare sano"
 
 
 
 noi siamo quel che mangiamo.....
 
 
 
 ingredienti
per 4 persone
 
acqua salata per lessare la pasta
400 gr di spaghetti integrali
4 cucchiai d'olio
1spicchio d'aglio
4 peperoncini freschi piccanti, ma non troppo...
8 foglie di cavolo nero (più sono interne più sono tenere)
 
preparazione
  • portare a bollore l'acqua salata e buttare la pasta
nel frattempo.......
  • in una wok antiaderente mettere a dorare l'aglio schiacciato con l'olio ed il peperoncino
  • lavare accuratamente le foglie del cavolo e separarle dalle loro coste
  • spezzettare le foglie, ancora grondanti d'acqua, nell'aglio olio e peperoncino
  • aggiustare di sale
  • coprire con un coperchio a cupola che recuperi il vapore acqueo
  • proseguire la cottura
  • quando la pasta sarà ancora piuttosto al dente, scolare ed unire al cavolo
  • mantecare qualche minuto
  • servire caldissimo
 


Sano appetito a tutti quanti sanno sfidare i luoghi comuni!!!!!

lunedì 27 ottobre 2014

Cup cake da Battesimo

Dunque, dunque,
festa di Battesimo per il piccolo Pietro, la Chic fa la madrina e io, beh, io la zia.
Per questi cup cake ho rinunciato, solo per poco, ad una delle mie regole in cucina: niente coloranti artificiali.
Ma come fare altrimenti l'azzurro? Ho pensato ai mirtilli ma non avrebbe dato "l'azzurrino bebè", ho pensato di optare per il total white ma ...no, non andava con la mise en place.
E allora eccoli qui, semplici, chic e buoni, proprio buonissimi....
Ci siamo anche divertite un sacco a confezionarli: complice l'alzatina acquistata in Scozia lo scorso anno, abbiamo abbinato un delizioso pizzo, ricavato ritagliando il margine esterno di sotto-torta in carta.



ingredienti
per i cup cake al cioccolato
3 uova intere
210 gr di zucchero
100 ml di latte
50 gr di burro fuso
210 gr farina 00
1 cucchiaino di lievito
3 cucchiai di cacao amaro
3 cucchiai di yogurt naturale
 
per i cup cake all'arancia
3 uova intere
210 gr di zucchero
100 ml di latte
50 gr di burro fuso
210 gr farina 00
1 cucchiaino di lievito
la scorza di un arancia non trattata
 
per la crema
bianca
3 albumi
210 gr zucchero
600 gr mascarpone
scaglie di cioccolato fondente
azzurra bianca
3 albumi
210 gr zucchero
600 gr mascarpone
colorante blu in gel
stelline di zucchero bianco
 
preparazione


dei cup cake bianchi
  • montare le uova con lo zucchero sino ad ottenere un impasto chiaro e spumoso
  • unire il burro fuso ed il burro ed un pizzico di sale al composto di uova
  • miscelare la farina con il cacao, il lievito ed unirlo al composto liquido
  • aggiungere 3 cucchiai di yogurt
  • distribuire l'impasto nei pirottini pe i 2/3
  • infornare a 180° per 30 minuti
  • lasciar raffreddare completamente
dei cup cake azzurri
  • procedere come per i bianchi ma sostituire latte e cacao con la scorza di un arancia
della crema bianca
  • unire gli albumi allo zucchero
  • montare a neve fermissima
  • unire delicatamente gli albumi montati a neve al mascarpone
della crema azzurra
  • procedere come per la bianca ma aggiungere qualche goccia di colorante azzurro in gel (non utilizzare assolutamente coloranti liquidi che ammorbidirebbero eccessivamente la crema)
confezione
  • raccogliere la crema bianca in una sac a poche distribuendone una generosa quantità sui cup cake al cacao
  • cospargere con scagliette di cioccolato fondente
  • raccogliere la crema azzurra in una sac a poche distribuendone una generosa quantità sui cup cake all'arancia
  • cospargere con stelline di zucchero

  • Auguri Pietro!