mercoledì 18 maggio 2016

finocchi gratinati light

Si fa presto a dire che "tristi i finocchi!", ma questi sono davvero buoni, veloci e leggeri! Buoni che da superare il test bambini; veloci da poter essere preparati, infornati e cotti nel tempo di una doccia; leggeri perché cotti in forno con due cucchiai d'olio. Adesso spiego ma sono di una semplicità imbarazzante...è che a volte la bellezza, e in questo caso la bontà, è sotto gli occhi, ma non la vediamo...insomma siamo tutti un po' presbiti...





ingredieni
4 finocchi
sale aromatizzato alle erbe*
4 cucchiai di pangrattato**
2 cucchiai d'olio evo (una striscetta su ogni finocchio, circa)

*lo preparo tritando finemente insieme 200 grammi di sale marino integrale, 2 cucchiai aghi di rosmarino  (circa 3 rametti), 10 foglie di salvia, 3 foglie di alloro, 1 spicchio d'aglio; faccio asciugare tutto in forno a 75° per mezz'oretta e invaso)
**auto-prodotto...basta infornare il pane al termine di una qualsiasi cottura, finché non è ben dorato, poi passato nel mixer e invasato...praticamente a costo zero e con quella bella sensazione di non aver sciupato cibo...)





preparazione
  • preriscaldare il forno a 180°mondare e affettare i finocchi in senso verticale, dello spessore di 1 cm circa(con questo taglio si conserva meglio la forma...e anche l'occhio vuole la sua parte)
  • disporre i finocchi sulla teglia da forno, ricoperta con carta da forno (scusate la ripetizione ma non mi viene altro...)
  • coprire con pangrattato
  • cospargere con sale aromatico
  • irrorare con un filo olio evo
  • infornare e cuocere finché saranno ben dorati (circa 30 minuti)
  • servire ben caldi
  • nota: le  necessità  di scatto han fatto sì che d'olio ne è sceso un po' di più, ma ne basta davvero meno

venerdì 13 maggio 2016

Meascee de pan, focaccia di pane alla cannella

Questa è una ricetta specialissima.
Ricordo benissimo la mia nonna Esterina, quando, il giorno prima della vigilia della festa dell'Assunta, la preparava, anzi ne preparava molte. La vedo ancora, china davanti al camino mentre ammolla il pane nel latte caldo, appena tolto dal fuoco. Questo era il momento intimo, che il giorno successivo, la vigilia, si trasformava in un vero e proprio rito sociale:  io accompagnavo la nonna al forno comune, nella  piazzetta de "la pianta", dove altre donne, per lo più zie di qualche grado, si radunavano per cuocere, ciascuna le proprie focacce. Nel giorno della festa e il giorno successivo, S.Rocco, in ogni casa veniva offerta una fetta di Meascee, agli amici, ai parenti, ormai andati a vivere altrove, che tornavano al paese per la festa. Ora il forno è spento e la mia nonna non c'è più, ma quel sapore, quel profumo possono essere rievocati ogni volta unendo pochissimi, poveri ingredienti.
Prima di postarla mi son chiesta se fosse davvero buona o se lo fosse solo per me, per quel potere magico che, il suo profumo ed il suo sapore, hanno di evocare ricordi, emozioni e sensazioni...non lo so, io l'amo moltissimo e realizzarla costa talmente poco che forse val la pena di provare a farla...


ingredienti
300 gr di pane raffermo
900 ml di latte bollente
1 pizzichino di sale (il pane è già salato di suo, diverso è se utilizzate pane toscano, in tal caso diventa necessario salare un poco più decisamente)
100 gr di farina
40 gr di parmigiano (la nonna mi diceva che con il parmigiano era da "sciori" da signori, da ricchi, e mi spiegava come "una volta" non si metteva che un poco di ricotta secca, salata e grattugiata)
1 cucchiaino di cannella
25 gr di burro
2 cucchiai di pan grattato


procedimento

  • tagliare il pane a dadini piccoli e porlo in una capiente ciotola
  • irrorare con latte bollente
  • lasciare ammollare per almeno 30 minuti nella ciotola chiusa (così si sfrutta meglio il calore del latte e il pane s'ammolla più rapidamente)
  • frullare il tutto con un frullatore ad immersione (ovviamente la mia nonna non lo aveva, ed era molto zen mescolare, mescolare, mescolare fino a che i pezzetti di pane si fossero sciolti completamente nel latte...io parto sempre zen, ma poi una bella girata di frullatore completa l'opera...tempi moderni...)
  • incorporare la farina e il sale
  • imburrare e poi cospargere di pan grattato una teglia da forno da 30 cm (meglio se in ferro e dal fondo sottile)
  • disporvi l'impasto di pane e latte, livellandolo per ottenere lo spessore di 1 cm
  • cospargere la superficie della focaccia con il parmigiano
  • spolverare con la cannella
  • distribuire il burro a fiocchetti sulla sperficie
  • infornare a 190° per 40 minuti
  • sarà pronta quando la superficie diverrà colorita e croccante

Da gustare tiepida o fredda accompagnata da formaggi verdure o per una merenda dal sapore antico...
Io l'adoro!!


domenica 8 maggio 2016

Crema pasticcera velocissima

Voglio festeggiare  l'happy mother's day con una ricetta base, ma fondamentale della mia mamma. Che io ricordi l'ha sempre preparata cosi, e con questa ricetta ha composto centinaia di dolci. Io ho sperimentato un po di velocità, ma chi volesse può seguire la medesima ricetta è procedimento, mettendola poi sul fornello e mescolando, mescolando, mescolando,  fin che assume la densità  desiderata


 ingredienti

3 uova
6 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di farina 00
1/2 litro di latte
1/2 limone non trattato,  solo la scorza
1 noce di burro



Preparazione
Mescolare energicamente le uova con lo zucchero
Unire la farina e mescolare fino ad ottenere una pastella liscia
Unire il latte alla pastella e mescolare sino a che diventerà  uniforme
Unire la scorza grattugiata di limone
Mettere 3 minuti nel microonde 
Mescolare energicamente con una frusta fino a ri uniformare il tuo
Riporre in micoonde per altri 3 minuti
Unire il burro e rimescolare energicamente fino a uniformare nuovamente
Fatta!

Auguri a tutte le mamme e grazie per tutte le ricette che hanno donato!

domenica 27 marzo 2016

HOT CROSS BUN Pan dolce di Pasqua

Devo riconoscere d'avere una strana attrazione per i pani dolci, credo che abbia un po' a che vedere con il fatto che pur essendo golosa non amo i dolci troppo dolci, un po' con il fatto che vengono spesso dal nord e rievocano, insieme al freddo, anche il tepore e il profumo di spezie...
Allora, ieri sera cercavo qualcosa di speciale per la colazione della mattina di Pasqua, qualcosa che inforni presto e piano, piano diffonde per tutta la casa un profumo meraviglioso...
ecco qua....



Ingredienti

per i panini
50 gr burro morbido
1 uovo intero
200 ml latte
200 ml acqua
250 gr farina 0
500 gr farina 00
70 gr zucchero di canna
7 gr di lievito secco di birra (o 1 cubetto di lievito fresco di birra)
1 cucchiaio di cannella
1/2 cucchiaino di noce moscata frattugiata
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di noce moscata
100gr uvetta

per colorare
1 uovo sbattuto

per le croci
50gr di farina
50gr di acqua

per lucidare
50 gr zucchero
25 gr di acqua


per la glassa

50 gr zucchero a velo
1 cucchiaio d'acqua




Preparazione
dei panini, "bons"

  • scaldare fino fino a 38° acqua e latte 
  • sciogliervi il lievito
  • unire il burro fuso, ma non bollente
  • sbattere leggermente l'uovo ed unirlo alla miscela di latte acqua e burro
  • miscelare alla farina, le spezie in polvere, ed il sale
  • in una ciotola capiente, unire gli ingredienti secchi a quelli liquidi ed impastare fino quando l’impasto sarà elastico e si staccherà dalla ciotola(resistete alla tentazione di aggiungere farina, ma continuate ad impastare...se non siente in giornata zen utilizzate l'impastatrice, perchè ci vuole un pochino...)
  • aggiungere l’uvetta e impastare ancora qualche minuto
  • lasciar lievitare nella ciotola, coprendola con un coperchio o con un panno umido per 12 ore (se impastate la sera sarà pronto da infornare la mattina successiva)
  • trascorse le 12 ore, dividere l'impasto in 12 pagnottine (sempre resistendo alla tentazione di aggiungere farina! tuttalpiù ungetevi un pochino le mani con olio...quando si tratta di dolci io preferisco olio girasole) 
  • rotondare i paninetti tra i palmi delle mani
  • disporre i paninetti, i buns, l'uno accanto all'altro, su una teglia rivestita con carta da forno
  • colorare la superficie dei panineti con l'uovo sbattuto
  • preparare la  pastella per disegnare le croci miscelando velocemente l'acqua e la farina sino ad ottenere una pastellina liscia
  • inserire la pastellina in una piccola saccapoche (o un conetto ottenuto arrotolando un foglio di carta forno)
  • tracciare sui bons delle linee verticali e orizzontali che passino e si incrocino al centro di ciascuno
  • ripassare con la pastellina anche i solchi tra un panino e l'altro
  • coprire con un panno umido e far lievitare per circa un’ora al riparo da correnti d’aria
  • preriscaldare il forno a 165° e infornare per 30 minuti

  • mentre i paninetti cuociono, preparare la lucidature portando ad ebollizione lo zucchero sciolto nell'acqua
  • cuocere sempre mescolando sino a che l'aqua e zuccchero addensandosi velernno il cucchiaio

  • preparare la glassa mescolando lo zucchero a velo con il cucchiaio d'acqua

  • appena sfornati i panetti, spennellare con la lucidatura e ripassare le croci con la glassa servendosi di una piccola saccapoche
  • servire tiepidi
e Buona Pasqua 






Far raffreddare e poi decorarli formando la caratteristica croce con una glassa preparata mescolando lo zucchero a velo con l’acqua.

sabato 5 marzo 2016

la mia cioccolata perfetta

Si fa presto a dire cioccolata, ma poi ciascuno ha la propria, densa, meno densa, scura, chiara...
La mia è questa: densa ma non troppo, cioccolatosa, calda, calda e con tanta panna appena montata! davvero una coccola meravigliosa!


ingredienti

1   l di latte 
100 gr cioccolato fondente almeno al 70 % di cacao
25  gr cacao amaro

25  gr farina 00
1 pizzichino di cannella
1 pizzichino di vaniglia in polvere (io ho ancora quella presa al mercato contadino basco di Angelt, ma vedo che si comincia a trovare anche nei negozi bio ben forniti...)

200 ml di panna da montare

PS no non mi son scordata lo zucchero non ce lo metto proprio, mi piace proprio così, ma se siete di gusti più dolci nulla vieta di aggiungerlo in tazza, a piacere.

Preparazione
  • mettere il latte con il cioccolato sul fuoco
  • mescolare farina, cacao e spezie in una ciotolina e versare un poco di latte che nel frattempo si è scaldato fino a ottenere una pastellina liquida senza grumi
  • unire la pastellina al resto del latte e cioccolato
  • mescolare, mescolare, mescolare, lentamente a fuoco medio
  • portare a ebollizione e cuocere per qualche minuto
  • montare la panna (vien meglio e prima se panna e ciotola in cui la montate saranno ben fredde)
  • servire ben calda, con tanta panna montata e una spolveratina di cannella 
Buona coccolata!... perché la cioccolata è una coccola meravigliosa! oggi poi è arrivata anche la neve, e davvero, non ci speravo più...mai disperare


lunedì 18 gennaio 2016

arancilimonata speziata

Oggi fa davvero freddo...finalmente, direi. Anche se l'affermazione potrebbe risultare impopolare trovo sempre molto rassicurante il freddo invernale...leggo troppo Luca Mercalli? Probabile.
E se fa freddo ci vuol qualcosa di caldino, ricco di vitamine e sostanze "magiche" che ci proteggono dai malanni di stagione.
Monsieur Méticuleux ama cercare soluzioni "naturali" ai piccoli acciacchi stagionali, è cosi che a casa nostra quando iniziano mal di gola e altri fastidi da raffreddamento, lui inizia a preparare piccoli vasetti con miele e curcuma di cui dota ciascun di noi con tanto di "meticolosa" prescrizione...devo ammettere che funziona, ma ha un sapore orrendo! Allora ecco la soluzione...

ingredienti
 
1 arancia biologica non trattata
1 limone biologico non trattato
la punta di 1 cucchiaino di curcuma in polvere
un pezzetto di zenzero o la punta di un cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaio di miele
1litro d'acqua bollente
preparazione
  • lavare accuratamente gli agrumi
  • rimuovere la buccia di arancia e limone con un pelapatate (lasciando qualche fettina di limone per decorare)
  • metterli in una brocca trasparente (avrà un coloro talmente bello che sarà un peccato nasconderlo)
  • unire la curcuma, lo zenzero tagliato a scagliette o in polvere
  • unire il succo degli agrumi
  • unire le fette di limone(ma se pensate di lasciarla molto in infusione meglio non metterle, la parte bianca tra buccia e polpa rilascia un certo amarino che mi pare un po' troppo)
  • unire una bella cucchiaiata di miele
  • versare l'acqua bollente
Eh bien, voilà ce que je voulais vous confier: buonissima, sanissima, bellissima!
 
PS:Penso che anche ghiacciata, d'estate, sia una meraviglia...proverò

mercoledì 7 ottobre 2015

orticolario mon amour

...un giorno di pioggerellina d'inizio autunno, un breve tragitto in battello sul lago, lo sbarco nel parco di una magnifica villa e ti senti una donna speciale...l'Orticolario è sempre un'esperienza meravigliosa e riesce sempre a farmi sentire così, la sobria eleganza dei fiori, delle piante, gli allestimenti raffinati ma mai eccessivi... i frutti le erbe e poi le loro trasformazioni: quelle coccole per il palato con le confetture specialissime, i tea, i caffè aromatizzati.


e poi piccole, magnifiche scoperte come il libro di Sarah Tibs