giovedì 23 luglio 2015

#NANAICECREAM gelato alla banana

Questa è una versione, ma mi prometto di publicarne altre. Non c'è niente,  di tanto piacevole e rigenerante, in questa canicola esiva, di un gelato che è, in realtà, solo tanta frutta....magari una ricettina non sempre povera di calorie (come in questa versione), ma sicuramente  ricca di vitamine e sali minerali! .... cosa c'è di meglio contro il caldo?!
La versione di oggi è a base di banana, ma sono altrettanto meravigliose le versioni light con una base di ananas o melone. Il segreto è  avere sempre in freezer  un po' di frutta pulita, tagliata e congelata, pronta da frullare e un po' di creatività, pronta da scatenare...



ingredienti
2 banane congelate a tocchetti 
1 cucchiaino di cacao amaro
1 manciata di lamponi surgelati 
(io li raccolgo freschi e li congelo a piatto....cioè: li raccolgo, li lavo e li asciugo delicatamente, li metto in un contenitore  l'uno distanziato dall'altro  e congelo. Una volta congelati li travaso in un Altro contenitore che ospita gia altri lamponi che una volta congelati non si appicicano più)


Preparazione

  • Frullare le banane congelate
  • dividere il "gelato" in due e aggiungere ad una parte il cacao amaro
  • disporre a strati "gelato" bianco, lamponi, "gelato" al cacao, in un contenitore alto e trasparente
  • deorare con i amponi rimasti


Già fatto!

sabato 20 giugno 2015

apple, pepper and red onion pie



Mia mamma fa, praticamente da sempre, un contorno con cipolle, mele e peperoni...che tutti adoriamo; io ho una passione per le "torte" salate che invento, con risultati non sempre eccellenti, ma spesso commestibili. Poi adoro sperimentare gli impasti e questo, basic, dovrà essere, in futuro, sperimentato anche con altre farine (mi sa, verso settembre perché comincia ad essere un po' critica l'accensione del forno). Dunque questa "torta" nasce così, immaginando le mele peperoni e cipolle di mia mamma in un mezzo guscio di pasta che mi ricorda (forse anche per via delle mela) la mia torta dolce adorata: l'Apple pie...da cui il nome.


ingredienti

per la brisè 
250 gr farina 00
100 ml di acqua fredda
50 ml di olio e.v.o.
1 pizzico di sale

per il ripieno
300 gr di cipolle rosse di Tropea (per la loro dolcezza trovo siano quelle che meglio si addicono ad una ricetta che gioca un pochino sui contrasti)
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 kg di mele 
300 gr di peperoni
2 uova
150 ml di latte
50 gr parmigiano grattugiato
1 pizzico d'origano secco (se vi piace anche più d'un pizzico)
1 pizzico di sale


preparazione
  • miscelare la farina ed il sale  
  • unite l’acqua all'olio e.v.o.
  • in una ciotola impastare la miscela di farina con acqua e olio fino ad ottenere un panetto liscio e malleabile
  • lasciate riposare l'impasto nella ciotola coperta giusto il tempo di preparare il ripieno
  • tagliare finemente le cipolle
  • rosolate le cipolle a fuoco basso in 2 cucchiai di olio d’oliva
  • tagliare i peperoni a striscioline e le mele a fettine
  • aggiungete i peperoni alle cipolle 
  • cuocere per 5 minuto ed unire le mele
  • continuare la cottura facendo attenzione che le mele rimangano comunque croccanti
  • lasciar raffreddare
  • sbattere velocemente le uova con il latte, un pizzico di sale, l'origano ed il parmigiano ottenendo una "pastellina" fluida ma non liquida.
  • stendere la pasta con un mattarello, sino ad uno spessore di 1\2cm. 
  • imburrare e infarinare uno stampo da 26 cm
  • rivestire l'interno con la sfoglia di brisè
  • disporre cipolle, mele e peperoni sul fondo dello stampo rivestito di brisè
  • versare sopra a cipolle, mele e peperoni la "pastellina"
  • ripiegare i bordi verso l'interno pizzicottandoli a formare delle piccole pinces
  • infornare a 180° per circa 20 minuti o fin quando la "pastellina" avrà preso un bel colore marroncino
  • sfornare e lasciate intiepidire.
A noi piace caldina, e raramente ne rimane da assaggiare dopo essersi raffreddata, ma anche fredda per un pic-nic è buonissima!



venerdì 19 giugno 2015

tea feddo ai frutti rossi

Ecco tornato il caldo dopo parecchi giorni di pioggia e temperature... freddine.
allora, ecco un buon tea freddo, niente a che vedere con i tea solubili in busta, ma altrettanto semplice, basta pochissimo, talmente poco che è quasi imbarazzante pubblicarla come "ricetta"

ingredienti
3 cucchiai di miscela di frutti rossi 
(io ne uso una con: fiori di ibisco, rosa canina,bacche di sambuco, mele essiccate, fragole, petali di rosa... rigorosamente sfuso! ...rispetto alle miscele in bustina è tutta un'altra cosa. )
1 bicchiere d'acqua bollente
1 litro d'acqua fredda
(personalmente sono una sostenitrice dell'acqua da rubinetto, da casa nostra le bottiglie di plastica sono bandite, ma se l'acqua del vostro rubinetto fosse particolarmente dura e volete farvi un te decente allora ....usate l'acqua in bottiglia...)
zucchero di canna 
(facoltativo,io non lo matto)
ghiaccio
qualche lampone fresco
qualche fogliolina di menta


preparazione
  • mettere la miscela in una tazza
  • versarvi sopra l'acqua bollente (se volete fare i precisi a 90°, ovvero quando le bollicine iniziano a salire dal fondo ma ancora non bolle appieno)
  • zuccherare (se propri avete deciso di metterlo questo è il momento giusto)
  • coprite e lasciare in infusione per 15 minuti
  • filtrare
  • aggiungere l'acqua fredda
  • aggiungere ghiaccio lamponi e foglioline di menta
Fatto e pronto da servire!
Buono, sano, dissetante...e se non ci mettete lo zucchero anche light!

sabato 6 giugno 2015

pasta sfoglia light (con formaggio spalmabile)


Con questa ricetta vorrei inaugurare una nuova etichetta: impasti base.
Tendo ad affezionarmi ad alcuni impasti che, con leggere modifiche come l'uso di farine diverse o l'aggiunta di nuovi ingredienti danno origine a ricette che mi permettono di cucinare qualcosa di diverso con la tranquillità delle cose già sperimentate.
Ho scelto d'iniziare con questo impasto, semplice, veloce, e anche chiccoso. E' una ricetta trovata, in molte versioni, in rete. Questa è la mia versione. 
ingredienti
250 g farina 00
1 pizzico di sale
250 g di formaggio spalmabile 
(che può anche essere preparato in casa...ma questa è un'altra ricetta che prima o poi pubblicherò)
125 g di burro freddo a dadini
preparazione
  • miscelare la farina ed il sale
  • impastare velocemente (per non sciogliere troppo il burro) tutti gli ingredienti, sino a che la farina sarà completamente assorbita dal formaggio (non importa che il burro sia ben amalgamato, anzi meno si scioglie meglio è)
  • formare un panetto ed avvolgerlo in un foglio di carta forno
  • lasciar riposare in frigo per circa 2 ore
  • stendere il panetto su un piano infarinato sino ad ottenere un  rettangolo dello spessore di 1 cm circa
  • piegare il rettangolo a "portafogli" (si fa prima a farlo che a dirlo...dunque la foto mi pare la spiegazione più immediata)
  • avvolgere il panetto nella carta forno e lasciarlo riposare in frigo per mezz'oretta
  • togliere il panetto dal frigorifero 
  • stendere il panetto con il mattarello in un rettangolo e poi ripetere la piegatura 
  • riporre nuovamente il panetto in frigorifero 
  • riporre la sequenza una terza volta
  • dopo il terzo riposo è pronta per essere stesa ed utilizzata
eccellente sia per preparazioni dolci che salate

lunedì 20 aprile 2015

Crostoni con ovetti di quaglia e insalatina di fiori

Quando si dice semplice e chic....
è una ricettina velocissima,  bellissima, di grande effetto e mi ricorda la mia nonna Esterina che raccoglieva nei prati il tarassaco e le violette da mettere nell'insalata


ingredienti:
per l'insalatina con fiori 
(io l'ho comprata già bell e pronta, in ogni caso è composta da: lattughino biondo e rosso, rucola rossa, valeriana, viola cornuta, viola tricolor,viola williamsii)
3 cucchiai di olio e.v.o.
1 cucchiaio di aceto balsamico di modena
sale

per i crostoni
250 gr di spinaci
1 scalogno
1 cucchiaio di olio e.v.o.
8 uova di quaglia
1 noce di burro
4 fette di pane casereccio dello spessore di 1 cm circa
sale
sale nero

preparazione
dell'insalatina

  • tostare in una pentola antiaderente una fetta di pane tagliata a piccoli cubetti
  • raccogliere l'insalata ed i fiori in un piatto da portata (è talmente bella che sarebbe un peccato lasciare che si perda dentro una ciotola...)
  • condire con una emulsione di sale olio ed aceto balsamico
  • completare con i crostini solo prima di servire
PS: può essere utile utilizzare solo una parte dell'emulsione in modo da non appesantire e rovinare l'insalatina; la restante emulsione può essere lasciata in tavola così che ciascuno possa, eventualmente, aggiungerla alla propria porzione.

dei crostoni
  • mettere il pane a "rigare" su una griglia (o nel tostapane, se ne avete uno di dimensioni adeguate)
  • raccogliere gli spinaci, l'olio e lo scalogno in una pentola antiaderente 
  • stufare gli spinaci per una decina di minuti chiudendo con un coperchio a cupola (in modo che l'umidità non si disperda, ma ricada sulle foglie) 
  • frullare finemente gli spinaci e lo scalogno con la poca acqua di cottura prodotta, sino ad ottenere una crema corposa
  • spalmare le fette di pane con la crema di spinaci
  • sciogliere il burro in una pentola antiaderente e rompervi delicatamente le uova (attenzione! sono delicatissime e rischiano di frantumarsi. In genere, le incido con le forbici da cucina e poi completo l'apertura del guscio usando delicatamente i polpastrelli)
  • non appena l'albume si rapprende (bastano pochi istanti) prelevare due uova con una paletta e disporle sulle fette di pane spalmate di spinaci
  • completare con scagliette di sale nero appena macinato
  • servire subito
è molto informale, ma molto, molto, molto chic



sabato 4 aprile 2015

Corona pasquale con mandole e cioccolato bianco


Volevo preparare qualcosa di diverso dalla classica colomba ed anche molto, molto più semplice da realizzare, ma in ogni caso chic


ingredienti

150 gr burro ammorbidito
300 ml di latte
1 uovo
1/2 cucchiaino di cardamomo macinato
150gr di lievito madre
(o 25gr di lievito di birra fresco)
125 gr zucchero
700 gr farina 0
(vengon bene anche con la 00)
1 pizzichino di sale

per la farcitura
100 gr farina di mandorle
100 gr di zucchero a velo
200 gr di burro morbido
 1 cucchiaini di cannella in polvere
90 gr zucchero canna

 per la lucidatura
1 uovo

per decorare
mandorle in scaglie
granella di zucchero
ovetti di cioccolato confettati
preparazione

dell'impasto
  • scaldare il latte con il cardamomo fino ad una temperatura di 37-38° (attenzione a non superare questa temperatura altrimenti la lievitazione rallenterà moltissimo)
  • sciogliere il burro già ammorbidito nel latte
  • unire lo zucchero
  • scogliere il lievito madre (o di birra) nel composto tiepido
  • miscelare la farina al pizzico di sale
  • unire la parte liquida alla farina
  • in una ciotola capiente impastare energicamente, resistendo alla tentazione di aumentare la quantità di farina (non appena il burro riprende consistenza avrete tra le mani una meravigliosa pasta elastica)
  • l'impasto sarà pronto quando si staccherà dai bordi della ciotola.
  • lasciar lievitare in un luogo asciutto, al riparo da correnti d'aria, per circa due ore.
Del ripieno
  • mescolando la farina di mandorle con la cannella, lo zucchero a velo e lo zucchero di canna
  • unire il burro fuso agli ingredienti secchi (farina, cannella e zuccheri)
Preparazione
  • stendere l'impasto in un rettangolo di circa 30x40cm
  • spalmare il ripieno su tutto il rettangolo di pasta
  • cospargere con il cioccolato bianco tagliato a pezzetti
  • arrotolare l'impasto su se stesso lungo il lato maggiore
  • deporre il rotolo sulla teglia ricoperta da carta forno dando la forma di una ciambella
  • praticare dei tagli diagonali incrociati sulla superficie
  • lucidare la corona spennellando con l'uovo sbattuto
  • cospargere con mandorle a lamelle e granella di zucchero (fanno molto colomba)
  • lasciar lievitare per altri 40 minuti al riparo da umidità e correnti d'aria 
  • preriscaldare il forno a 200° C
  • infornare a forno ben caldo per 20 minuti, fin che la corona apparirà colorita. Attenzione! non lasciare la corona in forno troppo a lungo , perderebbe di sofficità
  • sfornare e lasciar raffreddare
  • completare la decorazione pigiando gli ovetti confettati nella parte esposta di ripieno, tra un taglio e l'altro della pasta
Buona Pasqua!

Pappardelle integrali al broccolo romanesco

Devo dire che molte ricette nascono proprio così: apro il frigorifero e scelgo una verdura...in base a quale criterio? Ogni tanto me lo chiedo, non so esattamente, credo sia una questione estetica, ci sono verdure che trovo particolarmente belle (in genere e questo il criterio secondo cui le acquisto o le coltivo...), hanno forme, dettagli straordinari, colori irresistibili. 
Si attiva poi, una connessione tra papille gustative, olfattive ed un un'area del cervello con le quali immagino i sapori e le consistenze che potrebbero starci bene...non che funzioni sempre, ma questa volta direi proprio di si...






ingredienti 
per 4 persone
400 gr di pappardelle di semola di grano duro integrali
4 cucchiai di olio e.v.o.
2 spicchi d'aglio schiacciati
1 peperoncino piccante 

preparazione

  • mettere l'acqua sul fuoco
  • lavare e tagliare a fette sottili il broccolo
  • raccogliere il broccolo in una wok con l'olio, l'agio schiacciato ed il peperoncino a pezzetti
  • stufare il broccolo per una decina di minuti, spegnere il fuoco e coprire con il coperchio ( così la cottura proseguirà ancora per un pochino)
  • nel frattempo, lessare le pappardelle al dente
  • mantecare la pasta con il broccolo unendo, se necessario, un poco d'acqua di cottura
  • impiattare e servire 
veloce, semplice e sana